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Quando mi capita di essere severo con me stesso

Mannaggio..

Certe volte mi capita di essere severo con me stesso..


E’ già.

Criticavo tanto la maestra di Italiano delle elementari che era la severità fatta persona (faceva paura) per poi ritrovarmela in me stesso in un ibrido fatto di “Alessandro Achilli - maestra di Italiano.”


Che poi adesso ho sgamato come funziona l’ego, (più o meno)..

Vedo che sono severo con me stesso e mi do addosso perché sono severo.


Ma che bello riderci su.

Fino a ieri sera non é che ci ridevo tanto sopra..ma stamattina si.


Però è vero che quando sei in pieno melodramma e tutto ti viene tranne che ridere, tocchi una conoscenza di te stesso che fiorisce in compassione e umiltà.


Quando poi esci consapevolmente da questa galleria senti di essere di una tacca più umano.


Senti anche di non sapere nulla, e che la vita ti ha nuovamente rimestato con saggezza e per benino.


“Sei come i ceci bolliti nell’acqua e poi trasformati in humus", cosi citava il poeta persiano Hafiz.


Che poi ieri sera ho mangiato l'humus di ceci più buono della mia vita, coincidenze?




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