top of page

Quando ho sentito l'importanza della parola AMORE

Ho sempre sentito in me l’importanza dell’essere umani, dell’umiltà, della compassione, della gentilezza e della condivisione. Parole che potrei includere in un’unica parola: "Amore”.


La sentivo anche prima di intraprendere la via spirituale della Presenza.

Ma era una voce nascosta da altre voci.

Era una luce coperta dalle foglie.


Poi chissà per quale misterioso richiamo questa luce ha chiesto spazio.

E la sua chiamata aumentava all’aumentare delle mie domande.

Domande che si chiedevano: “ma é vero tutto ciò?”...”E’ necessaria tutta questa follia mentale?”


“E’ necessaria tutta questa cattiveria...tutta questa paura?”.. “E’ vero tutto questo autolesionismo?”


Ed allora ho iniziato la ricerca, ho iniziato a togliere le foglie dalla luce...come potevo...e spesso accadeva che una folata di vento coprisse nuovamente di foglie la luce, dandomi l’impressione di aver "lavorato per il nulla".


Dandomi l’impressione che questa parola “Amore”, fosse solo un’illusione, fosse solo una mia fantasia...Un po' come quando a scuola ti annoiavi e volavi con l’immaginazione in altri mondi.


Spesso cercavo quindi di comprendere l’Amore dalla mente, e non lo toccavo...mi sfuggiva, esattamente come quando tenti di afferrare l’acqua con le mani..


Poi ho compreso l’importanza di queste cadute, ho compreso l’insegnamento che si cela dietro lo smarrimento. Ho compreso proprio nello smarrimento quanto fosse forte la mia voce e la mia intenzione.


Proprio nello smarrimento e nella confusione ho visto emergere le mani della Fiducia. Ho visto la vita accogliermi e dirmi di lasciar andare ogni presa, ogni tentativo di comprensione..

E proprio quando mollavo la presa sentivo emergere in me quella luce che tanto cercavo di afferrare, che così tanto ricercavo fuori di me...


Sentivo emergere in me fisicamente, quella parola che include tutte le altre belle parole..la parola “AMORE”.



9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comments


bottom of page