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Alessandro Achilli: Un profondo atto di umiltà

Essere Consapevoli di essere vivi è anche un profondo atto di umiltà.

Quando sei consapevole riconosci i tuoi lati umani e ti poggi su di essi così come le foglie si poggiano delicatamente sulla superficie dell’acqua.


E l’umiltà nasce spontaneamente da quello stare gentilmente come si può in quell’umana natura che spesso rifuggiamo, detestiamo o che releghiamo nella parola “limite”.


Ma quante volte ho aggiunto il carico da novanta su un qualcosa che andava semplicemente accolto, quante volte ho combattuto con un presente che non era quello che volevo...quante volte...Forse come diceva qualcuno..70 volte 7.


Eppure sono questi gli istanti più importanti, poiché ad un tratto senti che non è proprio più il caso di fare “self service” di sofferenza...


Ed allora qualcosa dentro di te molla finalmente la presa e lascia i bordi della piscina donandoti quella profonda fiducia che ti lascia andare al largo dove non si tocca.

Ed è proprio lì che fiducia ed umiltà si incontrano, e te non puoi far altro che lasciarti trasportare dalla corrente.

Vi aspettiamo a braccia aperte con Marina Borruso ed i Maestri il 14 Febbraio con l'inizio delle nuove Chiavi della Presenza: http://marinaborruso.net/it/eventi/item/1409


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